![]() TrentoFilmfestival '05 a Milano
sintesi degli eventi principali del 53° Festival di Trento Apollo spazio Cinema galleria De Cristoforis 3 Milano giovedì 12 maggio - ore 20 Dalle ore 20 "polo" d'attrazione del TrentoFilmfestival a Milano sarà una carrellata della migliore produzione cinematografica presentata a Trento alla 53ma edizione del Filmfestival dedicata al tema dei Poli - Artide e Antartide - e alla storia della loro esplorazione. La serata verrà inaugurata da una selezione tratta dalla grande retrospettiva "Ombre bianche: storie e visioni polari",uno o più film vincitori tra corto e lungometraggi (l'assegnazione dei premi è prevista per sabato 7 maggio) e "gli eventi rilevanti",videoflash di cronaca presentato in sala da Maurizio Nichetti:dibattiti, mostre, proiezioni speciali e pubblico; ospiti e incontri con alpinisti ed esploratori, personalità del mondo della montagna, del cinema e della cultura, chicche e curiosità. Sugli schermi del foyer una proiezione continua di immagini della vita del TrentoFilmfestival, il backstage. Questo il programma di massima della manifestazione anteprima 2005, curata da Alt(r)i Spazi, con il Patrocinio della Regione Lombardia-Culture, Identità e Autonomie, della Provincia di Milano e del Comune di Milano,un "assaggio" dell'evento annuale che dal 2006 avrà struttura e proposte più complete e animerà la nostra città con tre giornate dedicate alla cultura di montagna, esplorazione, avventura. Info al n. 02780390 Biglietto unico € 7,50 (più diritti di prevendita) acquistabile, anche in prevendita, tutti i giorni dalle 14,30 (a partire dal 2 maggio) presso la biglietteria del cinema. Il festival di Trento 53 anni di vita, 6250 opere di 2800 registi, giunte da oltre 3000 case produttricidi tutto il mondo, un archivio di 2200 titoli a disposizione di ricercatori, appassionati e studenti: questi i dati su cui si fonda la fama internazionale del TrentoFilmfestival,realtà fondamentale per la cultura di montagna (ma non solo), punto di riferimento per nuove proposte di qualità (ingiustamente confinate nelghetto della produzione "di settore") e volàno di un patrimonio cinematografico di grande valore. La 53ma edizione del TrentoFilmfestival (30 aprile - 8 maggio 2005) in cifre: 45 film in concorso, provenienti da 18 Paesi e selezionati fra i 218 complessivamente pervenuti. Le opere,inserite nella Sezione ufficiale Trento 1952, saranno esaminate da una Giuria Internazionale composta da 5 personaggi di spicco nel mondo dell'esplorazione, del cinema, dell'alpinismo e concorreranno all'assegnazione delle Genziane, i 4 premi ufficiali del Filmfestival:la Genziana d'oro per il miglior film di alpinismo e di montagna e tre Genziane d'argento per opere di esplorazione, ambiente, sport e avventura. Oltre alla Sezione Trento 1952 dedicata ai 45 film in concorso per l'assegnazione delle Genziane, sono state istituite altre 7 sezioni dedicate a ulteriori 39 opere che a vario titolo sono in lizza per: 1 Premio del Pubblico - Sez.Mountain Fiction, riservata a produzioni a soggetto invitate fuori concorso 6 Premi Speciali destinati alle Sezioni Informative ovvero alla cinematografia di Paesi emergenti (Nuoviorizzonti); a opere prime o di registi sotto i 30 anni (Youngdirectors); a pellicole in tema di pace, solidarietà, sviluppo sostenibile (L'altra montagna/Montagne di Pace); Parchi: risorse per il futuro; Trentino, Alto Adige-Sudtirol, Tirol; La RAI per la montagna. Alcune note sulla "qualità" Il TrentoFilmfestival ha sempre segnalato film di prim'ordine per contenuti e spettacolarità delle immagini. Spesso il grande pubblico, ignaro perfino dell'esistenza del festival di Trento, è stato conquistato dalle "Genziane"; valgano due esempi per tutti: "Il popolo migratore" di Jacques Perrin (premiato nel2002) e La morte sospesa di Kevin McDonald (Genziana d'oro 2004, ora nei cinema). Anche il programma della 53ma edizione è promettente. Oltre ai film in concorso e nelle sezioni informative, vagliati da una commissione di esperti prima d'essere proposti al pubblico, ci saranno ben 18 "eventi" cinematografici, ovvero proiezioni degne di nota. Le pellicole in anteprima per l'Italia saranno numerose e ci porteranno a viaggiare dalla nascita della vita sulla terra (Genesis diClaude Nuridsany e Marie Pérennou, registi di Microcosmos) al desertodel Gobi (La storia del cammello che piange di Luigi Falorni candidato agli Oscar categoria documentari), fra i cacciatori solitari dell'Alaska (Le dernier trappeur di Nicolas Vanier) e i paesaggi del Kazakistan (The Hunter di Serik Aprymov, già apprezzato a Locarno,Vienna e Rotterdam). Inoltre sono da segnalare: Turtles Can Fly del regista iraniano Bahman Ghobadi (i bambini del Kurdistan infestato dalle mine antiuomo), Bico ultimo cortometraggio di Aki Kaurismakioltre a una serie di film in concorso sul mondo animale in grado di affascinare anche i ragazzi. Saranno presentati grandi classici da riscoprire, fra cui Rainingin the Mountain capolavoro anni '70 firmato dal maestro hongkonghese King Hu (a cui il Festival di Venezia dedicherà quest'anno una retrospettiva) e Life of Brian film dei Monthy Pyton in onore di Michael Palin che, ospite straordinario del 53°TrentoFilmfestival, coi film, gli incontri e i suoi documentari più recenti racconterà la sua vita nel cinema, da esilarante attore e sceneggiatore dei Monthy Pytona viaggiatore ed esploratore. Il tema dell'esplorazione polare nel cinema Il 53°TrentoFilmfestival è dedicato a Artide e Antartide;questo il tema che la retrospettiva "Ombre bianche: storie e visioni polari" sviluppa presentando 23 film che coprono la storia della cinematografia in ambiente polare dal 1906 con la prima pellicola di cui si ha traccia alle moderne installazioni video. Con documentari, film di fiction, classici di genere, perfino storici di fantascienza, il cinema racconta rinunce e fallimenti più che successi e conquiste: South di Frank Hurley fotografo e cineoperatore che nel '14 partecipò alla mitica avventura guidata daSir Ernest Shackleton a bordo del veliero "Endurance" rimasto intrappolato tra i ghiacci del Polo Sud, rari filmati d'epoca sulle spedizioni di Scott e Amundsen; in pellicola le avventure degli anni '50 con Edmund Hillary, la tragica impresa di Umberto Nobile e del dirigibile Italia, la prima spedizione italiana di Renato Cèpparo e quella al Polo Nord di Guido Monzino, le spedizioni in solitaria ai due Poli in diretta dalla voce di Borge Ousland, grande esploratore contemporaneo e ancora Artide e Antartide raccontati da ReinholdMessner. L'esplorazione polare fra cinema e mostre Completa la retrospettiva storica una installazione di film e videosperimentali sul paesaggio polare (Galleria Civica di ArteContemporanea) che sarà inaugurata dalla performance dal vivo degli artisti Jurgen Reble e Thomas Köner. E anche due mostre per rivivere l'avventura polare: una storico-iconografica, ricca dei documenti,cimeli, reperti, materiali di ieri e di oggi che hanno contribuito a dar vita all'immaginario polare; una mostra scientifica sulle prospettive attuali delle ricerche polari. E ancora... Per approfondire la conoscenza del mondo della montagna in tutti i suoi aspetti, a corollario delle proiezioni cinematografiche, incontri quotidiani con ospiti del TrentoFilmfestival, dibattiti su temi vivi della cultura e della pratica dell'alpinismo e dell'esplorazione; Trentolibri,19ma Rassegna internazionale dell'editoria di montagna (750 nuove pubblicazioni di 370 Case editrici da 28 paesi in mostra), la mostra-mercato delle librerie antiquarie dell'arco alpino e l'aperitivo con l'autore "Emozioni tra le pagine"; per finire in allegria buon vino e prodotti tipici trentini da consumare in vari punti di ritrovo della città fra chiacchiere e scambi con vecchi e nuovi amici, magari seguendo sui monitor i videoclip dei film in concorso e i programmi quotidiani di proiezioni e appuntamenti. Sugli schermi dislocati per Trento sarà possibile seguire anche i principali eventi e le serate speciali del festival, che culmineranno la sera di sabato 7 maggio con la cerimonia di consegna delle"Genziane" ai film vincitori del 53° TrentoFilmfestival. Il TrentoFilmfestival anche da casa Grazie al webcasting (contrazione di web e broadcasting) verranno trasmessi contenuti audio/video via internet, in diretta o in differita. Per la prima volta al mondo, un festival di cinema potrà essere seguito ogni giorno attraverso la rete internet http://www.trentofestival.it Con il patrocinio di:
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