Le 6 idee più “originali” per un Capodanno in montagna

Questa volta Alt(r)i Spazi, tanto per cambiare, vi segnala sei eventi “da perdere”. In uno dei siti turistici più consultati, Expedia.it, le sei idee più originali per il capodanno in montagna ci fanno sorridere ma anche rabbrividire. Abbiamo pensato, anche se l’articolo si riferisce al passato capodanno 2018, di riproporlo integrale, allo scopo di non perdere neppure un poco della banalità di cui è intriso. In ogni caso, se qualcuno è davvero interessato, tutti e sei gli eventi, come ogni cosa commerciale, si ripeteranno anche in questa fine 2018.
Possibile che siamo così a corto di fantasia? Possibile che la promozione turistica sia così scontata, prevedibile? Ebbene sì, è possibile.

Le 6 idee più “originali” per un Capodanno in montagna
Dal Glacer Express alle ciaspolate in Abruzzo. A voi tutti i suggerimenti per trascorrere un’originale festa di Capodanno in montagna!
di Paolo Ribichini
(pubblicato su expedia.it il 15 ottobre 2017)

Neve, freddo e tanto divertimento. Trascorrere il Capodanno in montagna, nelle varie località sciistiche è il modo migliore per salutare il 2016 e dare il benvenuto al 2017. Ma c’è il serio rischio di annoiarsi in cenoni sempre uguali e feste sulla neve. Per divertirsi lontani da abbuffate infinite, musica e cotillon, seguite la nostra guida affinché il Capodanno diventi un’esperienza davvero originale.

1) Dormire in un igloo in Svizzera
Nel paese di Heidi e del Gruviera, non mancano le idee e le possibilità per trascorrere un Capodanno davvero originale. Gli svizzeri sono i pionieri di un sistema alberghiero davvero estremo: gli hotel-igloo. In tutta la confederazione sono ben cinque, uno più spettacolare dell’altro, realizzati da Iglu-Dorf GmbH. Probabilmente il più affascinante è quello di Davos-Kloster, inserito nell’area sciistica di Parsenn. Nelle vicinanze si trovano quattro comprensori sciistici collegati tra loro. Potrete dormire in semplici igloo o in vere e proprie suite di ghiaccio, con pareti scolpite in bassorilievo. Alcuni igloo dispongono addirittura di vasca idromassaggio e bagno privato. Insomma, un modo per trascorrere la notte di San Silvestro in quota, letteralmente tra i ghiacci.

Una cena all’Iglu-Dorf di Davos

2) Sulla slitta in Val Fiscalina
Volete godervi una delle valli più incontaminate delle Dolomiti? Il modo più suggestivo e decisamente “slow” è quello di viverla seduti comodamente su una slitta aperta trainata da due cavalli. Avvolti da una coperta di lana, ammirate il paesaggio mentre il cocchiere fa muovere i cavalli, come una romantica carrozza senza ruote. Così, scivolando lentamente lungo i sentieri ghiacciati, potrete ammirare le cime rosa e una valle incantata e candida.

3) L’emozione dello sci notturno
Per rassicurarvi, vi diciamo subito che quella dello sci notturno non è un’esperienza estrema. Tutt’altro. Alcune località sciistiche, al termine del servizio di risalita diurno, battono le piste e le riaprono a tutti coloro che vogliono vivere un’esperienza veramente suggestiva, illuminati da potenti spot, su una neve ghiacciata e in perfette condizioni. Una delle località dove questa esperienza diventa veramente suggestiva è San Candido. Le piste del comprensorio del Baranci arrivano direttamente in paese e scendere ammirando le luci della cittadina dall’alto non ha eguali.

Sci in notturna a San Candido

4) Festeggiare il Capodanno in treno
Il 31 dicembre mettetevi in viaggio sul Glacier Express, “il treno rapido più lento del mondo” che collega Zermatt a St. Moritz, in Svizzera. Sette ore in paesaggi da sogno. Una volta arrivati a St. Moritz, dedicatevi ad escursioni serali sulle montagne, oppure optate per una cena tranquilla nei vari chalet. La scelta è veramente vasta, per una delle località più rinomate della Svizzera e più apprezzate in Italia. Il gestore del servizio ferroviario predispone anche interessanti pacchetti viaggio+soggiorno, per trascorrere un piacevole Capodanno senza stress. Una valida alternativa può essere il Jungfrau Express.

5) Capodanno alle terme
L’Austria è uno dei paesi dove le terme sono molto apprezzate dagli abitanti e dai turisti, anche grazie ad un sistema recettizio d’eccellenza. A Langenfeld, nel cuore della valle dell’Oetztal, sorge l’Aqua Dome, un grandissimo e moderno centro termale. Il 31 dicembre queste magnifiche terme chiuderanno alle 23, appena un’ora prima dell’arrivo del 2017. Giusto il tempo di prepararsi per mangiare qualcosa e brindare al nuovo anno nell’hotel della struttura.

Le terme tra la neve di Aqua Dome

6) Capodanno tra lupi e camosci
Sui monti abruzzesi si può trascorrere un Capodanno veramente insolito, nella Riserva Integrale della Camosciara, nel Parco Nazionale di Abruzzo, Lazio e Molise. Le escursioni partono dalla cittadina di Pescasseroli, in provincia dell’Aquila. Si raggiungono le vicine località montane e si percorrono sentieri innevati in valli selvagge e poco esplorate con le ciaspole ai piedi. E per il cenone, tutti in cascina a mangiare prodotti tipici abruzzesi.

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