Due guide di scialpinismo

Ossola Skialp
di Simone Antonietti e Paolo Sartori
288 pagine – copertina a colori con alette – fotografie e cartine a colori – formato cm. 21×15 – Euro 30,00 – collana “Luoghi Verticali “ – Edizioni Versante Sud

Il territorio estremamente vario della vallata dell’Ossola, con i suoi paesaggi solitari e incontaminati, ha profondamente contagiato Simone Antonietti, l’autore di questa nuova guida di scialpinismo, che dopo averlo frequentato appassionatamente per oltre 15 anni ed essendosi innamorato della sua veste invernale, ha voluto offrire la bellezza e la spettacolarità dei suoi numerosi percorsi agli appassionati di scialpinismo. Arricchito dalle splendide immagini che solo un fotografo professionista come Paolo Sartori poteva realizzare, i 59 itinerari e le due impegnative traversate, che sono stati tutti magistralmente descritti e illustrati, fanno di questa guida un irresistibile richiamo verso un ambiente selvaggio, dove ci si potrà facilmente lanciare sugli sci in indimenticabili avventure, su montagne che riservano terreni ideali sia per i neofiti sia per gli scialpinisti più esigenti (Renato Frigerio).

Scialpinismo in Lagorai e Cima d’Asta
di Alessio Conz
448 pagine – copertina a colori con alette – fotografie e cartine a colori – formato cm. 21×15 – Euro 33,00 – Collana “Luoghi Verticali – Edizioni Versante Sud

Il Lagorai è un gruppo montuoso che si sviluppa interamente nel territorio del Trentino, lungo un asse di una quarantina di chilometri, che da Pergine Valsugana arriva al Passo Rolle. Arrivando qui ci si immerge in una zona magica, caratterizzata a Nord da morbidi pendii con neve polverosa, ripidi canali incassati tra pareti di porfido e granito, dove sono possibili uscite brevi o di ampio respiro, incontrando tipici tratti alpinistici sia nelle località molto frequentate che negli ambienti isolati.

L’autore della guida, che qui è di casa, ha già pubblicato una prima edizione del volume, rivolto a tutti coloro che praticano indifferentemente lo scialpinismo. Questa nuova edizione, che ha steso a distanza di una decina d’anni dalla precedente, l’ha intesa come un lavoro di restyling, togliendo alcuni percorsi e aggiungendone altri, operando alcuni aggiustamenti e riservando un occhio alle discese ripide. Il risultato si presenta come un ottimo lavoro, interessante anche per aver suddiviso i 150 percorsi descritti per tre categorie di appassionati: 60 itinerari per medi sciatori, 60 per buoni sciatori e 30 per ottimi sciatori. E comunque per un totale di ben 162.000 metri di dislivello! (Renato Frigerio).

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