L’Annuario Accademico 2019

Fresco di stampa è ora disponibile l’Annuario Accademico 2019 – Bollettino CAI n. 116, pubblicazione periodica curata dal Club Alpino Accademico Italiano.

Nel panorama dell’editoria italiana di montagna l’Annuario Accademico è una delle pochissime pubblicazioni a proporre l’attualità alpinistica ragionata e approfondimenti storici a firma dei migliori autori. Una tradizione che prosegue dal 1908 e fissa le tappe importanti dell’evoluzione dell’alpinismo. Oltre un secolo di storia è presente nelle pagine degli Annuari e rappresenta una fonte unica di notizie di prima mano e di scritti dei protagonisti: un patrimonio importante per la nostra storia.

Anche nell’Annuario 2019 attualità alpinistica, considerazioni di carattere etico, racconti e approfondimenti storici, relazioni di nuove salite e tanto ancora in 320 pagine a colori ricche di fotografie.

Tra i vari articoli (vedi sotto) proponiamo in allegato due brevi sezioni:

Ecco l’indice dell’Annuario Accademico 2019:

Accademico
La libertà di rischiare passa per la responsabilità, le considerazioni del Presidente Alberto Rampini.

Il Convegno nazionale di Barzio (2018), come lo stile di scalata influenza l’alpinismo personale, a cura di Mario Bramanti.

Attività del CAAI: dal Corso di Mountain Wilderness per accompagnatori di montagna in Pakistan (Emiliano Olivero), al Meeting di Arrampicata nel Vallone di Sea (Luca e Matteo Enrico), fino all’apertura di nuovi itinerari nell’inesplorata regione del Wadi Sulam, in Giordania (Maurizio Oviglia).

Momenti di Alpinismo
I racconti e le impressioni dei vincitori del Riconoscimento Paolo Consiglio;

2018: sulla Diretta Slovacca al Denali, una salita di gran classe (David Bacci). Matteo Della Bordella in una grande avventura patagonica al Cerro Riso Patron;

2019: l’esplorazione di Luca Vallata e compagni nella poco frequentata valle del Rangtik, in Zanskar.

A seguire una gran quantità di interessanti testimonianze: il compendio di Adriano Mattio sulle grandi vie di misto classico e moderno che percorrono i vari versanti del Monviso, la bella impresa di Alessandro Beber sul ghiaccio della Cima Brenta, e per la roccia un’infilata di seduzioni: le avventure sull’arenaria ceca di Silvestro Franchini, una nuova e difficile via in Wenden per Paolo Spreafico; Nicola Cont, Martin Giovanazzi ed Elio Mazzalai sulla Cima Verde in Val d’Adige; Franco Sartori e Tony Zanetti in Brenta e l’infaticabile Maurizio Giordani che ci racconta di possibilità infinite tra Dolomiti e Sardegna, a sfatare l’impressione che lo spazio rimasto per nuove salite sia troppo poco; Giuliano Bressan ci parla delle poco conosciute vie sul Muntel, nel vallone di Antermoia del Catinaccio.

Pensieri di Alpinismo
Heinz Grill e le sue riflessioni sulla libertà in parete ed il superamento dei limiti. Mauro Penasa replica invece sulla minaccia alla libertà in montagna causata dalla diseducazione e dal sovraffollamento; Nicola Tondini ci parla di etica nel catalogare le diverse situazioni dell’arrampicata di oggi.

Francesco Leardi propone frammenti della sua incredibile carriera alpinistica attraverso i post di facebook, un modo moderno di tramandare la propria storia.

Un paio di considerazioni sul Nuovo Mattino, filtrate dalla memoria di quel momento: Roberto Bianco ricorda Gian Piero Motti per rivalutare il mondo alpinistico da cui il Nuovo mattino sembra prendere le distanze. Alla lunga passa il messaggio più risonante, ma qual è la realtà da cui si è partiti?

Infine, dalla storia di Finale Ligure, due personaggi di peso: Gianni Ghiglione riflette sull’etica dell’apertura delle vie, Andrea Parodi propone la sua visione dell’alpinismo di avventura, poco appariscente e tanto più vera.

Storie di Alpinismo
Marco Furlani ci ricorda della salita di Vertigine, la via più strapiombante al mondo, in valle della Sarca, e Giuliano Bressan ce ne racconta la ripetizione… Matteo Bertolotti ci presenta l’interessante storia dell’evoluzione dell’arrampicata sulla Pietra di Bismantova. Sergio Antoniazzi ripercorre invece la sua scalata della via Mephisto sul Sass dla Crusc, opera dei visionari Reinhard Schiestl e Luggi Rieser; Alessandro Gogna ci racconta infine la genesi del libro Valle della Luce, sulla valle della Sarca e sui personaggi che ne hanno vissuto le pareti.

Ricordi di Alpinismo

Non si poteva lasciare andare in silenzio un personaggio come Jim Bridwell: Mauro Penasa si è preso in carico il ricordo di questo impareggiabile fuoriclasse. Sono passati invece 40 anni dalla scomparsa di Guido Rossa, ricordato a Torino da amici e compagni di scalata, e qui da un bel pezzo di Enrico Camanni. Il carisma di Bruno Detassis ci è raccontato invece da Ella Torretta, mentre Silvana Rovis ci presenta due figure importanti del nostro alpinismo al femminile, Bianca di Beaco, di recente scomparsa, e Adriana Valdo.

Numeri di Alpinismo
Il dottor Francesco Reforzo racconta della medicina d’alta quota e dei corsi di Wilderness medicine, la nuova specializzazione. Poi i 50 anni del Centro Studi Materiali e Tecniche.
Infine, le Cronache di Maurizio Oviglia sull’alpinismo extraeuropeo e alpino del 2018.
E il ricordo di cari amici che ci hanno lasciato.

L’Annuario è distribuito da Idea Montagna – Editoria e Alpinismo ed è disponibile presso le migliori librerie specializzate. Così come i numeri arretrati, si può richiedere anche on line sul catalogo Idea Montagna:
https://www.ideamontagna.it/librimontagna/libro-alpinismo-montagna.asp?cod=219

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